Corruzione e impunità minacciano il governo del Messico
08-11-2014 di Filippo Casabiancafonte: Città Nuova
Il caso degli studenti scomparsi e assassinati nello stato di Guerrero, mette in evidenza la forte penetrazione dei cartelli della malavita nel governo locale e la forte resistenza culturale delle comunità

Si moltiplicano, in tutto il Messico, le manifestazioni a sostegno dei familiari delle 6 persone assassinate e di altri 43 studentidell’istituto Colegio Normal de Ayotzinapa, nello Stato del Guerrero, scomparsi da settimane e che ora si è scoperto essere stati assassinati su ordine dell'ex sindaco di Iguala che voleva punirli per averlo contestato durante un comizio. Nel Chiapas gruppi del movimento zapatista EZLN si sono uniti alle proteste di ampi settori della società, per chiedere agli investigatori dei risultati a un mese dall’accaduto.